venerdì 24 aprile 2015
Krka arriviamo!
Insomma mi sono fatto fregare da Fede... vado al Krka, una specie di motocavalcata in Croazia, sicuramente una buona occasione per rispolverare l'HP2... che se la dorme dallo Sgamba da un paio d'anni.
L'altra sera quindi, con un giro infinito ho recuperato il carrello dal Palla e ho portato tutto a casa di Fede; dove un agguerrito gruppo di VT ha assaltato l'HP2 rimettendola finalmente in sesto! Insomma hanno pensato a tutto loro mentre io come un cretino mi aggiravo per il garage senza sapere cosa fare.
Rimanete sintonizzati perchè cercherò di raccontare questa avventura al megllio. Per essere completamente chiari di sto giro in moto ne ho già clamorosamente piene le tasche, vado volentieri per la compagnia... ma per il resto... i ragazzi hanno ormai virato su moto specialistiche da enduro. Al massimo 450... roba che non fa per me ;-)
Maurizio
giovedì 23 aprile 2015
Mauro e Jule in Marocco!!!
Questa volta parlo di un viaggio non mio, o forse dovrei dire anche questa volta... ultimamente sono un po' latitante, però conto di impegnarmi a breve e recuperare.
Mauro e Jule, suo fraterno amico, si stanno per imbarcare alla volta dell'Africa. Destinazione Marocco!! Dirvi che li invidio mi semmbra riduttivo...
Ho prestato anche a loro il mio Spot, che per la verità ormai viaggia più di me! Se avete voglia di seguire la loro avventura, come farò io, il link è questo:
http://share.findmespot.com/shared/faces/viewspots.jsp?glId=0xEiVe7KPXqm0oi10CoDBzxMGnf5YjZKj
Buona strada ragazzi!
Maurizio
giovedì 9 aprile 2015
La strada del cuore...
Oggi prendo spunto da un articolo del mitico Nico Cereghini su moto.it.
http://www.moto.it/news/nico-cereghini-la-mia-strada-del-cuore.html
Il nostro parla della "strada del cuore" quella che ogni motociclista ha nella testa e che, gira e rigira, appena può ripercorre.
Per Nico la strada del cuore è qeulla che va da Bellagio a Como, una strada che tra l'altro conosco benissimo, i miei infatti hanno avuto casa a Lezzeno per 28 anni. Una strada che io conosco a memoria e che in macchina... va bè lasciamo perdere. Diciamo che mi è sempre andata bene e che quand'ero ragazzo ci esageravo davvero!
Ma la mia strada del cuore non è quella. Non è il mio giro preferito. Il mio è quello che mi piace chiamare "la rotta logica" alla Moitessier. Ovvero un giro che di logico proprio non ha molto (come del resto doppiare capo Horn invece che percorrere lo stretto di Panama), ma queste sono cose che possono capire soltanto menti deviate come i motociclisti e i velisti... il paragone tra il sottoscritto e Moitessier è quantomeno inappropriato, ma andiamo avanti.
La mia rotta logica, il mio giro preferito, è il famigerato giro dei passi. ovvero Como - Chiavenna - Maloja - Bernina - Forcola - Stelvio - Merano, con arrivo trionfale alla Forst!
Giro che i miei sventurati amici conoscono bene e che è stato percorso a volte in condizioniu meteo quantomeno avverse (la foto sopra è di un BSTreffen, in cima allo Stelvio, -4).
E' una strada carica di ricordi, percorsa con tanti amici... alcuni persi di vista e altri che non ci sono nemmeno più. Ma perchè questa vena di malinconia? E chi lo sa?! Se vi capita però fatevelo quel giro, non è niente male; se poi avete un attacchino di raglia... Monaco di Baviera non è poi così lontano ;-)
Maurizio
giovedì 2 aprile 2015
Nikon D7100
Insomma è successo, era un po' che gli giravo attorno e.... alla fine mi sono deciso. Mi sono fatto una macchina foto (più) seria!
Sia chiaro, la mia Olympus TG2 rimane esattamente dov'è, però penso che una macchina più performante, a patto di saperla usare, possa regalare grandi soddisfazioni. E soprattutto foto molto migliori ;-)
Tutto questo ovviamente in vista dell'Islanda che ad oggi, non avendo percorso nemmeno 1km, mi è già costata una piccola fortuna... ma questa è un'altra storia.
Al momento mi sono accaparrato un 18-200, obbiettivo già definito "un vetro" da amici più esperti, che però penso possa rispondere appieno alle mie necessità di grande versatilità. Sono in parola con lo Smontic per un 10-20 (quindi grand'angolo) che viene via a un prezzo vergognoso... appena ho un po' più di grana mi lancio su un grand'angolo più serio con una focale migliore :-).
Bè benvenuto a me nel mondo della fotografia, un'altra montagna da scalare da zero!
Maurizio
venerdì 13 marzo 2015
Islanda!
La terra del ghiaccio e del fuoco... insomma sogno di andarci da quando ho 17 anni, ricordo benissimo che ero sui banchi di scuola con Rossi e già sognavamo ad occhi aperti di andare a randagiare lassù con una UAZ presa di terza mano. Perchè proprio una UAZ non saprei dire, in realtà non conosco nessuno che abbia una mai avuto una UAZ.
Per una serie di motivi non ci sono mai andato... in primis perchè non avevo un fuoristrada ad hoc (men che meno una UAZ), e poi perchè non è esattamente un giro "low budget" ;-).
Ebbene con la Ce se ne è parlato per un po'... fino a che una mattina se ne esce con: "basta, sono stufa! oggi compriamo i biglietti". Ora... ho la fortuna di avere qualche lettore affezionato, e anche qualche amico che legge questo blog. Secondo voi che cosa è successo circa 2 secondi dopo? RAGLIA!
Ho circa 10 racconti di viaggio da rileggere con maniacale attenzione. Già individuato sito islandese con carta delle strade percorribili e relativo stato. Sto studiando la mia vecchia Lonely-Iceland del 2007 (le guide precedenti non le ho prese in mano perchè sono troppo vecchie... ne ho una collezione) in attesa che arrivi quella nuova, ovviamente già acquistata su amazon... E poi non volevi prendere una carta nuova? Vuoi mica che ti si è spostato un vulcano e vien fuori un casino! ...vabbè prendiamone due va là...
Lato Discovery ho ovviamente già polverizzato carta di credito. Preso nuoverrimo e bellissimo snorkel Mantec (come quelli del Camel Trophy) che il povero Sgamba si è già "offerto" di montarmi... e ovviamente sono a caccia della maggiolina!
Insomma sono partito per la tangente come ai tempi del viaggio per Dakar, il problema è che ora ho molto più spazio per portare con me bestiate. Assì! Non vi ho detto perchè!!!! Bè, l'avrete capito, andiamo con il Disco!
Gli amici mi hanno già dato dello sfigato, però io penso che non abbia senso andare in Islanda per sterri in due con il GS. Già mi ci vedo, su una pista battuta dal vento, sotto la piogga, in due con 6 gradi e io che mi do del deficente dopo il terzo guado della giornata. Dai non ha senso... il tempo a nord è uno schifo e il climatizzatore del Disco farà il suo sporco lavoro fino alla fine. Da solo penso che sarei andato comunque con il GS, ma in due... Penso francamente che il Disco sia la scelta migliore.
Se volete farvi due risate sulle prossime sventure del mio conto corrente rimanete sintonizzati...
Maurizio
giovedì 12 marzo 2015
Comunicazione di servizio
Giusto per... non so quanto la cosa possa interessare, però ho prestato il mio spot al mitico Maurizio Trovanelli. Uno che l'HP2 la usare abbastanza... (notare la foto). Se avete voglia potete seguire la sua avventura al Tareg Rally.
Vai Maurizio! Buona strada!
Maurizio
lunedì 2 marzo 2015
Tendata di motociclistmo
Come al solito quando c'è da raccontare qualcosa di già fatto mi perdo via...
Insomma sono andato alla tendata di Motociclismo All Travellers. Alla fine non posso dire che non mi sia piaciuto, però mi aspettavo un altro treffen... e così non è stato. Ma andiamo con ordine.
Venerdì sera carico tutto in gran fretta. Mi porto ovviamente da mangiare e bere per un esercito facendo la spesa all'ultimo minuto. In serata mi scrive B. motoviaggiatrice con un po' meno esperienza di me, cerca compagnia per non fare il viaggio da sola.
Ci troviamo al primo autogrill dopo agrate la mattina dopo e facciamo il viaggio insieme. La mattina non siamo proprio mattinieri... RV alle 9, ritardo di qui, ritardo di la, partiamo con calma... Poi lei ha una Beta 350, che in autostrada non da esattamente il meglio! La lascio davanti a dettare i ritmi, io intento cerco di non addormentarmi, ma soprattutto di addolcire la Ce che si esibisce in una serie serratissima di scenate di gelosia. A me non sembra di dare adito... ma tant'è, la signorina è incaxxata come un puma di montagna!
Tesoro, per piacere, se mai leggerai queste righe non essere gelosa... non ne hai proprio motivo :-*.
Con calma arriviamo a vicenza e ci dirigiamo a nord verso Belluno. L'autostrada finisce e smette anche di piovere (si perchè non ve l'ho detto ma pioveva anche!!!), la strada sale e la temperatura scende.
Da queste parti sono passato più volte, ricordo in particolare un amico che ho perso di vista, il mitico "Perlini". Aveva casa a Imer... chissà come sta...
Lungo la strada incontriamo altri due motociclisti che vengono al raduno, entrambi su KTM 990, tassellatissimi! La meteo rimane buona fino ad Alleghe, da li inizia a nevicare con decisione. Il peggio lo abbiamo però sul Falzarego. La strada è bianca e non conto le volte che la moto perde aderenza, sia con l'anteriore che con il posteriore...
La strada per il passo di Valparola (nostra meta finale) è quella che vedete in foto... io qualche ragliata in giro me la sono fatta, ma andare in moto in queste condizioni per me non ha senso... è solo prendere rischi...
Arriviamo finalmente al passo e non senza fatica monto il campo. La neve è altissima e per piantare la tenda devo scavare. Per fortuna c'è ancora paglia, accendere il fuoco è un grosso problema, ma la gente non sembra curarsene particolarmente, Vanno tutti al rifugio! Al rifugio????? Essì... mi trovo quindi di fianco all'unico fuoco acceso, da solo... sto seriamente pensando di dar fondo alle consistenti libagioni quando sento delle voci. Sono un branco (non gruppo, ma un Branco. Animali cone me!) di triestini che si stanno organizzando. Hanno poco da mangiare ma un monte di birre! Entriamo subito in sintonia e diamo fondo alle reciproche libagioni, con mutua soddisfazione! Se non fosse stato per loro avrei fatto l'eremita!
Verso le 23 decidiamo di andare a sbrinarci al rifugio, anche per bere una grappa al caldo. Quando vi arrivo la gente mi guarda come un alieno! Il mio gilet di finta pecora è coperto di neve perchè fuori c'è bufera e -6! mi chiedono da dove cavolo vengo e quando apro la porta del rifugio, con i ramponi che tintinnano sul pavimento, sono avvolto da un silenzio surreale! Mi guardano come se fosse entrato uno Yeti! Da un angolo sento sussurrare: "questo è cresciuto all'elefantentreffen!" . Purtroppo al Treffen non ci sono cresciuto, ma ci sono andato qualche volta... Sono cresciuto in kayak, dove la gente gli attributi li ha sul serio!
Insomma facciamo ancora un po' di casino e poi ci tiriamo in branda. Fuori nevica e tira ancora vento... nel frattempo la Ce continua a non volermi parlare...
Mi faccio una bella dormita, e la mattina dopo con un certo tempismo smonto tutto e mi metto in moto, non prima di aver salutato B. (che rientrerà poi con il Ciaccia) e i mitici Triestini! Ragazzi per me siete stati l'anima del raduno! Grandissimi! Mi spiace non aver fatto una foto insieme.
La strada a scendere verso Cortina è un vero disastro! Tutta bianca! Nel primo pezzo addirittura scendo in compagnia di uno sciatore che taglia sulla strada e scende davanti a me!!!!!!!!! Una follia! Ci metto 1h a percorrere 10km. Tutta in prima e al minimo... Molti automobilisti mi suonano e fanno il gesto del pollice verso l'alto. Grandi sorrisi... almeno quello.
Da Cortina in poi inizia a piovere. Io mi spiano in autostrada e volo verso casa a velocità curvatura. Arrivo a casa del Pagani un po' in ritardo, ma comunque in tempo per festeggiare il suo compleanno. Ancora auguri Pagani!!!
Bè avventura conclusa, grande compagnia dei Triestini e gran numero sulla strada bianca di neve. Tipo 35 km fatti in quelle condizioni... non ha senso...
Insomma capitolo chiuso, avanti con la prossima avventura!
Maurizio
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