venerdì 13 gennaio 2017

Aggiornamento al volo da tangeri

Non ho mai tempo per scrivere. Un disastro. Il taxi ci aspetta di sotto per andare in città, oggi trasferimento stradale fino a qui. Stasera ultima cena in Africa con Ivan che ci aspetta in centro. Da oggi la frizione del disco da problemi, dovrei comunque riuscire ad arrivare a casa senza troppi problemi.

Spero di aggiornare il blog domani

Buona serata a tutti

Maurizio

mercoledì 11 gennaio 2017

Il Draa


Come si fa a riassumere una settimana così in un post? Difficile... troppo difficile... soprattutto quando il telefono riprende a suonare incessantemente per lavoro. Questa situazione deve finire. Si stava molto meglio nel deserto lontano dalla tecnologia.
 A M'Hamid incontriamo Ivan, un vero randagio, si è già girato mezzo Marocco da solo con un Pajero sport. Macchina non male... La notte scorre tranquilla in un clima quasi mite (6 gradi) ormai Laura si sta abituando... poveraccia. Lasciamo il villaggio e proseguiamo verso l'Erg Chegaga. Sono stato qui la prima volta che sono venuto in Marocco. Sempre bello, ma non mi fa più l'effetto di una volta; le dune della Mauritania hanno settato nuovi standard. Dopo l'erg c'è un tratto molto sabbioso, la Lau prende il volante e con vero piede di fata se le beve d'un soffio. Brava!


La pista prima del Lago Iriki attraversa un tratto meno sabbioso e con qualche duna sparsa, Ivan fa strada accorciando sulle tracce Gandini, si naviga a vista.


Ed eccola qui la nostra che fa la timida... lo Sgamba l'ha soprannominata il nostro "media crew", come sulle barche da regata... la verità è che le foto della Lau sono molto meglio delle mie. Appena riesco provo a condividere un album di foto serie.


Ci fermiamo a mangiare qualcosa nel bel mezzo del nulla, ovviamente lo Sgamba non si lascia scappare l'occasione per qualche traverso... tutto questo mentre la prima preoccupazione di Bambi e curare la pettinatura. (lo ha ammesso Lui!!!)


La pista prosegue a sud di Foum Zuig, è una pista ex Dakar ed è molto ben balisata. Il bello del Marocco è il continuo mutare dei paesaggi. Qui la pista è abbastanza pietrosa ma non presenta difficoltà di sorta. Ci fermano due donne berbere per chiedere dell'acqua, in realtà sperano in qualche Dirham. Troviamo numerosi posti di blocco lungo la strada, per fortuna a M'hamid abbiamo stampato altre fiches.


Sapevamo che non saremmo arrivati a Tissint ed eravamo pronti a un campo nel deserto, il nostro primo campo. Su un altipiano a sud della strada asfaltata individuiamo uno oued con qualche albero... stanotte sarà casa nostra. A fine giornata la stanchezza si fa sentire, i km sono molti e anche se siamo in macchina è importante stare ben concentrati, anche solo per guidare a 30km/h.


Piantiamo finalmente il tepee, ovvero la tenda indiana che vedete in primo piano. Dentro vi trova posto un tavolo per sei persone e relative sedie. Mai pasta fu più apprezzata di quella consumata quella sera. Qui vedete la Lau e lo Sgamba all'opera. Il campo nel deserto è molto emozionante, c'è una stellata strepitosa ma quello che fa più impressione è il silenzio assoluto che vi regna. Non ci sono animali, non c'è traffico, non c'è acqua che scorre... e questa sera non c'è nemmeno vento. Ci fischiano le orecchie... incredibile.


Il giorno successivo ripartiamo alla volta di Assa. Per i primi km percorriamo una bella pista conosciuta da Ivan che scorre in fondo a una valle, poi ci lanciamo su asfalto per cercare di portarci un po' avanti. Lui conosce un bel campeggio a Icht ma è troppo distante da Assa per poterci fermare. Arriviamo in città abbastanza presto e andiamo all'unico albergo della città.... una topaia senza fine. paghiamo 5 euro per fare una doccia ed elegantemente ci leviamo dai piedi. Che già quei 5 euro sono una rapina...
Mangiamo un mezzo pollo in un ristorante in centro (e parlare del centro di Assa è già un eufemismo...) e poi ci muoviamo per fare campo dopo pochi km di pista. E qui inizia l'avventura... purtroppo mi mancano delle foto, le ha fatte Laura, io per la verità ero impegnato con le tracce... ma andiamo con ordine.
Invece di intraprendere la pista a sud del Draa percorriamo la parte a Nord. Pessima idea... non tanto per lo stato della pista, più che altro perchè dopo pochi km dobbiamo attraversare il letto dello oued, di notte... Il problema è solo che essendo buio non si ha visibilità della pista da percorrere e tutto risulta più laborioso. La pista a circa metà fiume ci porta ad una specie di vicolo cieco, una bella rottura. Per fortuna l'esperienza nei boschi lombardi ci consente di continuare a muoverci senza grossi problemi. Tutte le modifiche fatte al Disco poi fanno veramente la differenza!
Usciamo da questo "cul de sac" e qualcuno vede delle luci in lontananza... qui parte la paranoia collettiva "sono dei locali che ci corrono dietro, degli europei che si sono persi, la polizia, la guardia costiera, Batman e Robin, gli Avengers!". La tensione diventa palpabile e noi siamo ancora in mezzo al Draa... io non voglio fare il duro, ma di episodi spiacevoli o pericolosi in Marocco non si ha notizia. La situazione è sempre molto tranquilla e siamo i benvenuti ovunque, perchè qui dovrebbe essere diverso? Le luci vanno e vengono, a volte vediamo degli stop...

Io e lo Sgamba facciamo una bella esplorativa a piedi in perfetto stile enduristico e troviamo la pista per uscire dal letto del Draa, in pochi minuti siamo sulla falesia e piantiamo il campo. Uno sguardo lucido alla cartina ci farà capire che si trattava solamente delle auto che attraversavano il ponte sul Draa più a nord, da qui l'andirivieni di auto.....
La notte passa tranquilla per tutti e l'indomani partiamo per l'ultimo tratto di pista che ci porterà a Tantan, ma questa è un'altra storia... ;-)

Saluti a tutti

Maurizio

P.S. : questo post si intitola semplicemente "Il Draa" perchè per qualche giorno abiamo seguito il corso di questo Oued, forse il più famoso del Marocco.


sabato 7 gennaio 2017

Custom message from SPOT Marocco 2016

Marocco 2016
Latitude:28.42717
Longitude:-11.39120
GPS location Date/Time:01/07/2017 21:12:10 CET

Message:Oggi niente connessione dati, vi tocca accontentarvi di questo post dallo spot. A presto!

Maurizio

Click the link below to see where I am located.
http://fms.ws/eRy0Z/28.42717N/11.39120W

If the above link does not work, try this link:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=28.42717,-11.39120&ll=28.42717,-11.39120&ie=UTF8&z=12&om=1

Marocco 2016

You have received this message because Marocco 2016 has added you to their SPOT contact list.

Ready for Adventure
FindMeSPOT.com

venerdì 6 gennaio 2017

06/01/2017 - Aggiornamento al volo da Assa

Vi scrivo dalla reception dell'albergo... l'unico disponibile ad Assa. Nel senso che è il solo presente... l'albeero è  talmente pessimo vhe sbbiamo deciso di prendere una camera, fare tutti la doccia e poi andare a piantare il campo nel deserto, come ieri notte.

Siamo reduci da due giorni di piste fantastici, i paesaggi sono spettacolari e siamo tutti galvanizzati dall'esperienza. Si è aggiunto a noi Ivan, solitario su Pajero sport. Un grande,  ma di lui parlerò con piu calma in futuro. Le macchine vanno bene (il Disco pare meglio) e noi ci divertiamo come matti. Per me fare questi due giorni di piste è stato po' una realizzazione di un sogno... togliamo un po'.  Come sempre niente draghi o mostri marini, la disinformazione regna sovrana e forse diffusa ad arte da chi ha interesse a far sembrare queste cose piu difficili di quanto siano.

Stanotte, come dicevo, metteremo il campo vicino al letto del Draa. Domani rotta su TanTan dove incontreremo Vito e faremo campo da lui. Il giorno dopo dovremmo andare a visitare un sito di pitture rupestri, poi si torna inesorabilmente verso nord...

Spero di riuscire ad aggiornare il blog da Sidi Ifni, tra due giorni. Temo sarà impossibile prima.

Maurizio

P.S. : nota per tutti i genitori e parenti dei partecipanti a questo giro: stiamo tutti benissimo e ci stiamo divertendo :-). Da Sidi Ifni dovremmo rientrare nella civiltà... purtroppo...

Custom message from SPOT Marocco 2016

Marocco 2016
Latitude:29.72178
Longitude:-7.23926
GPS location Date/Time:01/06/2017 10:11:31 CET

Message:Oggi niente connessione dati, vi tocca accontentarvi di questo post dallo spot. A presto!

Maurizio

Click the link below to see where I am located.
http://fms.ws/ePeKf/29.72178N/7.23926W

If the above link does not work, try this link:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=29.72178,-7.23926&ll=29.72178,-7.23926&ie=UTF8&z=12&om=1

Marocco 2016

You have received this message because Marocco 2016 has added you to their SPOT contact list.

Ready for Adventure
FindMeSPOT.com

giovedì 5 gennaio 2017

Custom message from SPOT Marocco 2016

Marocco 2016
Latitude:29.82460
Longitude:-5.67657
GPS location Date/Time:01/05/2017 11:11:01 CET

Message:Oggi niente connessione dati, vi tocca accontentarvi di questo post dallo spot. A presto!

Maurizio

Click the link below to see where I am located.
http://fms.ws/eO1Bd/29.82460N/5.67657W

If the above link does not work, try this link:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=29.82460,-5.67657&ll=29.82460,-5.67657&ie=UTF8&z=12&om=1

Marocco 2016

You have received this message because Marocco 2016 has added you to their SPOT contact list.

Ready for Adventure
FindMeSPOT.com

mercoledì 4 gennaio 2017

03/01/2017 - Merzouga



Mi scuso anticipatamente, stasera non sono molto ispirato... Sarà la stanchezza, sarà il freddo, sarà l'influenza che mi sta attaccando Bambi (maledetto!), sarà la doccia gelata...

Oggi comunque gran giornata di sterro, veramente fantastico. Ma andiamo con ordine. Ieri sera nonostante aver avuto sentore del freddo polare che ci attendeva abbiamo deciso comunque di pernottare stoicamente in campeggio. Ok è stata un'idea mia, esperienza fatta, capitolo chiuso.
Ci svegliamo in un clima caraibico, vedi foto sopra con ruota di scorta del Pajero. La Lau è stata bravissima... ma non ripeteremo l'esperienza.


Partiamo in un ritardo clamoroso, smontiamo tutto e ci fanno anche le foto... ma manco l'adesivo del campeggio, e la cosa mi spiace proprio perché secondo me sulla maggiolina ci sarebbe stato proprio bene. Facciamo benzina a un distributore di gasolio libico di contrabbando. Io e la Lau sgonfiamo le gomme a 1.9, sulla pista andranno molto meglio e il Disco (come il suo proprietario) si berrà tutto senza batter ciglio.

Tengo subito a dire che sto registrando le piste percorse e che ritornato a casa sarà mia premura provare a condividerle. Oggi seguiamo una traccia Gandini, seguita a sua volta da Vito. La sua traccia si rivelerà preziosissima per una buona parte del percorso.
All'inizio fatico a trovare la pista, più che altro per i numerosi campi coltivati presenti in zona. Ci mettiamo un attimo a prendere la mano sulla guida su questi sterrati veloci, ma poi riusciamo a muoverci abbastanza agilmente. Dopo i primi sterrati un po' noiosi la pista si avvicina a una falesia che costeggeremo per qualche ora. Spettacolare... veramente spettacolare... La guida non presenta difficoltà particolari, ad un tratto il porcellino... (lo Sgamba sta facendo di tutto per distrarmi. Adesso lo strozzo). Ad un tratto, dicevo, la pista si infila in una specie di piccolo canyon. Non ci sono reali difficoltà, solo rallentamenti. Ad un gradone devo bloccare il centrale e per una salita un po' ripida e scavata metto sia ridotte che blocco posteriore. Sicuramente scrupoli eccessivi, ma ho la macchina iper-carica e non ho nessuna voglia di fare numeri. Lo Sgamba è in giro con il solito "Filo di Gass" a grattare il paracoppa su qualsiasi cosa che sporga dal suolo marocchino. Scuole di pensiero...


Insomma paesaggi bellissimi e percorsi semplici. Troviamo lungo la strada qualche sabbione, ma ormai siamo temprati dalle dune Tunisine e non c'è nulla che una bella manata di gas non possa affrontare. Per la cronaca il Disco anche se stracarico va benissimo, i lavori fatti ne hanno assolutamente migliorato le doti fuoristradistiche e su questi terreni è perfetto.

Arrivati circa a metà pista iniziamo ad avere grosse difficoltà a seguire le tracce, infatti i militari (forse per contrastare non meglio precisate operazioni di contrabbando) stanno creando delle zone cuscinetto verso il confine con l'Algeria. Una noia... ci tocca ripiegare molto più a nord ed accorciare il giro, la cosa non è per forza un male perché ci consente di risparmiare tempo prezioso ed arrivare a Merzouga con ancora la luce del sole.


Intravedere l'Erg Chebbi all'orizzonte è una grande emozione, arrivando a Merzouga riconosco il Kasbah Yasmina dove ho dormito un capodanno di qualche anno fa. Ricordi...

Troviamo posto in uno dei molti alberghi prima del centro, domani sveglia all'alba... si va per M'Hamid e sono 250 km. Dovremmo trovarci al tramonto alla Bussole du Desert con Ivan, un ragazzo conosciuto sul forum di Africaland.

Buonanotte a tutti in Italia e a domani.

Maurizio

P.S. : per questo post ho tritato quasi mezza batteria del portatile. Da domani post con il telefono che riesco a ricaricare in macchina. Le linee sono veramente pessime...