lunedì 13 gennaio 2014

12/01/2014 - la Plage Blanche e Sidi Ifni



Passo la mattina a cazzeggiare con Vito, e' una compagnia piacevolissima e francamente medito di fermarmi un'altro giorno... Potrei farlo ma poi l'Europa diventa un avvicinamento a tappe forzate e proprio non ho voglia. Alla fine e' anche una vacanza...
Vito e' veramente gentile e mi passa la traccia GPS che arriva a Sidi Ifni via sterro! Una bella fortuna! Alla fine mi decido, smonto tutto e... Mi si rompe un paletto della tenda! Porca miseria!! Arriva Vito e mi fa "non c'e problema, ce l'hai il kit di riparazione?" cavolo no! Questo non ce l'ho!! Non ci ho pensato! Che spinazzata! Francamente l'avrei risolta con grey tape e 3 o 4 fascette imperiali dello Sgamba... Invece Vito gli ruba il momento di gloria! Sgamba per le tue fascette il momento non e' ancora venuto ;-).
Ripariamo il paletto con il suo kit, smonto tutto e Vito insiste per offrirmi il pranzo. Accetto, che personaggio! In questo viaggio ho imparato che la gente più parla e meno ha viaggiato, lo "sborone" e' il classico tipo che mette il naso fuori di casa per la prima volta. Il viaggiatore vero si informa con rispetto sul tuo viaggio, ti racconta con umiltà del suo (che e' lungo il triplo del tuo), e ti fa i complimenti. A prescindere. Lo sborone invece si bulla di quanto sia Figo il suo viaggio, di quanti km ha fatto, dei mille altri posti dove e' stato, di quanto poco abbia speso, di come "questa gente sia diversa da noi" (ma va?! E' l'Africa nera, cazzo pensavi che parlassero il dialetto meneghino anche qui?) e lunghe amenità di questo tipo. 
Torniamo a noi, verso le 14 sono finalmente in moto. Pieno fatto, acqua comprata, via verso Guelmin! Ovviamente liscio clamorosamente il bivio per Aoreora e dopo un centinaio di km mi butto a sinistra verso un villaggio lungo la strada. 5km di numero e la strada diventa sterrata... Sarà l'inizio di 150km di sterro, a tratti non facilissimo, con il GS stracarico.
Inizio a navigare a vista tra le varie piste cercandone una che vada in direzione del punto che ho preso l'anno scorso, la mitica roulotte bianca all'inizio della spiaggia. Con il passare delle ore inizio a pensare che quella roulotte bianca non la raggiungerò mai. C'e una serie di colline che sembra non volermi lasciar passare... Con l'HP2, le gomme giuste e un socio avrei risolto la situazione in modo drastico e oserei dire "nautico". Rotta verso est e gas. 5 km di sterro in linea retta e amen. Ma con 350kg di moto c'e poco da fare i dakariani...



Continuo per sterri più o meno facili. Devo attraversare alcuni oued, uno un po' sabbioso. Sbaglio strada e devo rifarmeli pure all'indietro. Il GPS segna 5km in linea retta dal punto... Inizio a perdere le speranze... Ed ecco una pista ben tracciata sulla destra. E' l'ultimo tentativo! La pista e' buona e mi porta finalmente nella direzione giusta! Macino gli ultimi km di sterro e arrivo a vedere il mare! Sono passate tre ore da quando ho messo le ruote fuoristrada, per fortuna sono abbastanza in forma altrimenti qui era un casino.
Arrivo all'imbrunire alla tanto agognata roulotte! 





C'e lo stesso pescatore dell'anno scorso ma non mi riconosce. Scambio 4 chiacchiere e do una bella pulita ai fari del GS. So bene come andrà a finire... Per fortuna per un po' lo sono stato anche io uno dei Vagabondi Tassellati e ad andare in sterro di notte ci sono abituato, non e' una novità. E poi ho la traccia GPS di Vito, quindi sono tranquillo. Questo e' un rischio calcolato, sono comunque su strade battute, questa e' una cosa che posso fare anche da solo. Me la sento.
Vado! Le ombre si allungano e lo sterro si snoda lungo la costa. L'anno scorso l'avevo percorso col GS scarico ed ero anche teso, quest'anno sono da solo, con una moto stracarica e sta venendo buio e francamente me la cavo alla grande! E' proprio vero, l'esperienza cambia tutto! Lo sterro e' facile, nulla di che, e' come la via del sale. Ampiamente fattibile, forse anche in due... Di sicuro il passeggero dopo 6 ore a sobbalzare sul sellino vorrà strozzarvi!
La notte alla fine arriva, buissima! Per fortuna il GS ha veramente delle luci pazzesche! Questa moto e' fatta per queste cose! Incredibile! Veramente cucita su misura! E' troppo la mia moto... Non c'e niente da fare. Facile, sicura, affidabile, pensata veramente per il turismo a lungo raggio.


La traccia a un certo punto si inerpica su una riva... Mi fermo e immediatamente una figura nella penombra si avvicina. Spengo la moto e vado in contro al pastore che gentilissimo mi consiglia di proseguire sulla strada principale. Io cortesemente saluto e parto su per la riva in seconda piena. Sassi anche su Marte! Il cardano ringrazia. Seguo religiosamente la traccia di Vito che... Mi porta in un posto mica tanto facile! Salita su pendio ripido e sassoso! Il vostro in piedi sulle pedane e attaccato al gas raggiunge la cima con il GS che sobbalza e derapa sulle curve di sto stramaledetto sentiero per capre! Vito e' un endurista, dovevo pensarci! Arrivo a delle capanne di pastori che dandomi del pirla (questo lo immagino io) mi indicano di tornare da dove sono venuto. Be' la discesa e' facile, come dice Mirco in discesa rotolano anche le zucche. Figurati i GS.
Ritorno sulla pista principale e la seguo, il fondo e' molto migliorato, e' quasi una strada bianca. Proseguo per qualche km e arrivo a un bivio, traccia a sinistra strada perfetta sulla destra. Vito e' un endurista! Abbandono la traccia e filo sulla strada bianca! Dopo poco fa la sua comparsa una vecchia conoscenza, la tole ondule. C'eravamo tanto amati... 15 km e capisco di aver sbagliato strada. Dovrei andare a nord e questa va a sud... Ale' inversione e via. Ritornando vedo le luci dei pastori o pescatori che escono dalle loro capanne per vedere chi e' il pirla che e' in giro alle 8 di sera per sterri! Be' almeno non sono solo in mezzo al nulla. Dopo qualche km arrivo a Fort Boujarif, tutto spento, tutto deserto... Pazienza, mi butto verso Sidi Ifni, ormai i km non dovrebbero essere più molti. Inizio a essere un po' stanco ma problemi non ne ho, se mi girano mi fermo e piazzo la tenda. Benzina ne ho, acqua e cibo non mancano. Quindi....
Dopo il forte la pista peggiora leggermente ma dura poco. Finalmente l'asfalto! Aaaaaaaaaaaaaaaa come e' bello l'asfalto! Senti come e' bello rugoso! Senti che grip! E' un vecchio asfalto marocchino, liso e coperto di sabbia, ma a me pare il Mugello! Riattacco l'elettronica, abbasso la moto e finalmente filo seduto a 80km/h. Meno male...
Arrivi a Sidi Ifni poco prima delle 21. Ritrovo l'hotel Bellevue al primo colpo e mi ci infilo alla grande. E spendiamoci questi 15€ per una volta...
Stasera birra! E' evidente che siamo in Marocco e non più in western Sahara, questo e' proprio il sud dell'Europa. Un'altra pagina del viaggio si conclude.

Buona giornata a tutti

Maurizio




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